EXHIBITION
* GREEN BLOOD

by Siriana F. Valenti

Una collettiva di artisti che vi rimetterà in pace con la natura e vi farà toccare il cielo con un dito!

Alessia Iannetti * The Aries and the Butterfly

Non credo ci sia qualcuno tra noi che da piccolo, svolgendo il compito «Disegna la tua casa e la tua famiglia», non prevedesse nel disegno i fiori e gli alberi, il sole e la luna, le montagne e il mare, forse un gatto e magari un cane… be’ proprio nessuno forse no, ad esempio Gacy e Manson avevano sin da piccoli visioni diverse, ma questo è un altro paio di maniche.

Jeff Soto * Unicorn

All’epoca di sicuro eravamo più ricettivi, le nostre porte della percezione erano spalancate e ci lasciavamo cullare da Madre Natura senza pensieri né costrizioni. Per alcuni, crescendo, le cose non sono poi così cambiate. Magari ci definiamo “urbani”, figli del cemento più che della Terra, ma in fondo, sottopelle, sappiamo di essere fatti degli stessi elementi di cui sono fatti gli alberi, le nuvole, i prati, gli oceani… solo mescolati in maniera diversa!

Nicoletta Ceccoli * Allurement

È su questa linea di pensiero che molti artisti hanno deciso di prendere parte all’esposizione Green Blood, organizzata dalla Dorothy Circus Gallery di Roma.

Tara McPherson * Serpentine

Abbiamo fatto due domande a bruciapelo ad Alexandra Mazzanti che, insieme a Tara McPherson, ha organizzato questo evento.

* Parlaci della mostra Green Blood. Da dove nasce l’idea, e come si organizza a livello logistico una mostra con così tanti artisti.
L’idea di Green Blood nasce dalla riflessione sulla composizione chimica del nostro sangue, che differisce dal sangue degli alberi, la linfa, solamente per un atomo di magnesio al posto del ferro. Sulla base di questo ragionamento mi è venuto in mente di proporre una mostra che potesse mettere d’accordo il mio lavoro di gallerista con un principio di etica personale. La mostra Green Blood è per me la realizzazione di un sogno, poiché è esattamente quello che vorrei realizzare attraverso l’esposizione di opere d’arte, vale a dire comunicare e supportare tematiche sociali e ambientali, convogliando le energie e il talento degli artisti in tutto ciò che è utile all’innovazione e al miglioramento dell’uomo e del suo ambiente.
Il Neo surrealismo è indiscutibilmente una forma d’arte dal forte potere comunicativo e di grandissimo impatto emotivo, in particolare le opere di Green Blood, per lo più su materiali riciclati e carta, sono dei “frammenti di un sogno” non andato in pezzi ma da disseminare come goccie di pioggia.
Il progetto Green Blood ha incontrato il gusto di Tara Mcpherson artista che stimo e con cui sono in forte sintonia emotiva, Tara ha appena aperto uno spazio espositivo e sia come artista sia come neo gallerista ha subito sposato la causa. Gli artisti coinvolti sono 23,  gran parte dei quali di fama internazionale come Tara stessa, Travis Louie, Martin Wittfooth, Jeff Soto… ma ho voluto inserire anche nomi nuovi, artisti italiani che hanno donato la loro opera al fine di supportare la causa.

* Tra gli artisti presenti in mostra ci vuoi presentare un paio di opere in particolare?
Uno degli artisti “nuovi” proposti per la mostra Green Blood è l’italiana Alessia Iannetti, giovanissima allieva del Maestro Omar Galliani, Alessia ha una tecnica e un immaginario estremamente originali, le sue opere sono realizzate in grafite su tavola, anche di grande formato. Alessia disegna tutto “d’un fiato” elaborate texture, utilizzando tutte le declinazioni del grigio. Le sue opere sussurrano” ed evocano la luce che attraversa le chiome degli alberi mossi dal vento, portandoci in una dimensione parallela in cui la natura si fonde con le sue creature.

Ana Bagayan * The Tree Spirit

Rimettete in circolo la vostra linfa vitale facendo un salto in galleria dal 14 Giugno, anche perché il ricavato delle vendite  verrà devoluto a Greenpeace e Oceania.

WEB* www.dorothycircusgallery.com
(S.F.V.)