GALLERY
* Mr. KLEVRA

by Siriana F. Valenti

L’evoluzione ha preso tutta un’altra piega (spazio-temporale) nelle opere di Mr. Klevra.

Il razzo vettore è in posizione. La traiettoria d’orbita è ormai definita, ma ancora non so di preciso su quale punto al di fuori dell’atmosfera terrestre andrò a impattare. La capsula è piccola ma mi sembra ben equipaggiata, anche se la posizione del seggiolino non è perpendicolare alla strumentazione. Ok ci siamo, inizia il countdown, lo ripeto anche io dentro di me come un mantra scaramantico. Meno cinque… quattro… tre… due… uno… 0.

Qui vibra tutto, il razzo romba così forte che il suono si propaga dal pavimento, rimbalza sul soffitto e finisce dritto dentro il mio cervello. Dalla consolle dei comandi escono voci gracchianti e modificate… sono in allarme c’è qualcosa che non va. Fa caldo qui dentro, molto. Troppo caldo. L’aria è rarefatta e fuori è buio pesto… I contatti con la Terra sono saltati. Forse dovrei preoccuparmi ma invece guardo fuori l’oblò e sono circondato da uno spettacolo mai visto prima. Non è più buio, sono avvolto da milioni di luci brillanti che mi infondono calma… È possibile che sia finito dritto dentro la costellazione di Orione? Sì sì, proprio così, e se sposto gli occhi verso Sud Ovest mi sembra quasi di vedere Sirio e poi Castore e Polluce. Non posso rimanere legato qui dentro, devo trovare il modo di uscire. Il richiamo di queste nebulose risveglia i miei istinti addomesticati e forse dopo tanto, troppo tempo, finalmente sono libero.

Mi chiamo Gordo, sono una scimmia scoiattolo e questo è l’anno 1958.

Quando ho visto la prima volta alla Dorothy Circus Gallery le opere di Mr. Klevra, dalla serie Animal Landing non ho potuto fare a meno di pensare a Gordo, e poi a Laika e ancora a Sam, a Miss Sam e tutti quei non–humans lanciati nello spazio alla fine degli anni cinquanta da URSS e USA come fossero pedine di un’inutile partita a scacchi in risposta alla sterile Guerra Fredda.

Mi piace pensare che gli “animali” ritratti da Mr. Klevra siano proprio i discendenti di Gordo e di Laika, che trovavano “Il Pianeta promesso” da ripopolare lontano anni luce dalle brutalità terrestri, mentre noi marchiavamo pezzi di carta con un distaccato timbro Mission Failed.

WEB* www.klevra.com • www.dorothycircusgallery.com
(S.F.V.)