DRESS CODE
* LA PRIMA VOLTA

by NSSmagazine

5 stili x 5 culture giovanili (dagli anni Sessanta a oggi) per affrontare la Prima Volta con gli abiti giusti. Anche se poi rimarrete nudi…

L’abito non fa il monaco, ma lo stile fa la fede… e invece cosa fa realmente l’amore? Ovvero: cos’è che una volta indossato può permetterci di acquisire sicurezze, di sentirci “migliori” e di poter affrontare senza tanti patemi la nostra Prima Volta? È possibile che il look anche in quell’occasione possa fare la differenza?
Mettiamo caso che siamo riusciti ad avere un approccio ravvicinato con il nostro sogno erotico, e che finalmente lei/lui abbia deciso di passare dal platonico al reale, cosa indossiamo per il primo fatidico incontro ravvicinato? Proviamo ad attribuire a uno stile, o a un’intera cultura, il profilo di amante perfetto? Certo il gioco potrebbe essere rischioso ma noi crediamo che in quei momenti di intimità – dove apparentemente i vestiti non dovrebbero contare nulla – l’immagine, la prima impressione, potrebbero fare la differenza.
Miscelando decadi e icone in cui riconoscersi, ecco un veloce ripasso di 5 dress code da indossare per affrontare la Prima Volta… con stile.

Il Grunge di Seattle è per coloro che sono apparentemente convinti di sapere cosa fare e come procedere, per coloro che sono così sicuri di se da indossare un maglione di due taglie in più, sperando che presi dall’emozione ci si possa svestire più velocemente, evitando scene di panico. Ecco la verità: chi adotta lo stile grunge per la prima volta, fondamentalmente nasconde le sue insicurezze in un jeans sgualcito e in una camicia di almeno una taglia in più. Lasciatevi andare…

Il Punk: sesso violento ed eros poetico sembrerebbero garantiti, indossando pantaloni ultra skinny, forse un po’ troppo scomodi per la prima volta, e boots militari; in verità è un dress code che ci racconta di una Prima Volta veloce e fugace dove ancora non c’è il coraggio di scoprirsi e di viverla del tutto. Con impegno diventerete anche voi delle vere “sex pistols”, d’altronde: Dont’ know what i want / But i know how to get it.

Ed ecco i pantaloni a zampa, le chiome fluenti e i colori accesi per una Prima Volta sì libera e sognante, come suggerisce la filosofia Hippie, ma forse troppo psichedelica e poco reale. In certi momenti l’unica sostanza stupefacente è del tutto naturale…

Poi ci sono quelli che vestono solo di nero, il Total Black distaccato e sofisticato. Promettono più amore che sesso, viaggiano nel profondo catturando prima la mente che il corpo… purtroppo la “manualità” in questo caso potrebbe farla da padrone. Non è detto che non sia divertente.

E chissà i chiacchierati Hipster come si preparano al sospirato momento? Be’, qui si potrebbero aprire bauli colmi di insicurezze forzate e di eccessi poco spontanei e non del tutto voluti, non pensate anche voi che la troppa ricercatezza venga battuta dai sospiri e dalla semplicità?

Potremmo continuare, parlare di chiodi di pelle, pantaloni a vita alta, risvolto con calzino bene in vista e capelli brillantinati per sentirsi irresistibili e un po’ Rockabilly, però fortemente concentrati su se stessi e poco su lei/lui, rischiando di essere egoisti e più favorevoli all’autoerotismo. Oppure del giocare a fare le Lolite, con treccine e occhiali a cuore di ordinanza; o ancora dei perfetti amatori con baffetti a punta e completi gessati in stile Anni Trenta alla Rodolfo Valentino (ma in questo caso che noia, dovremmo stare muti tutto il tempo!). Potremmo raccontarvene altri mille di Dress Code adatti, ma purtroppo [anzi per fortuna] per fare l’amore, o il sesso che diventa amore, bisogna essere nudi, e non solo in senso letterale. Durante il fatidico momento, i nostri amati must dress potrebbero arricchire solamente la nostra immagine ma non placare i timori necessari per essere davvero se stessi, quindi – se ci è permesso un consiglio che può sembrare scontato, ma non lo è affatto in questi anni di “puro apparire” –  semplicemente affrontate la Prima Volta senza paure e timori, pronti a concedervi e a mostrarvi, abbandonando gli scudi (e i vestiti) della vita quotidiana.